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mercoledì 3 giugno 2009

Nel mio programma: 6) la vita culturale

Sappiamo che la qualità della vita in una città non si misura solo da elementi pratici e immediatamente fruibili, ma anche sugli investimenti intellettuali che vengono ponderati sulla lunga scadenza. Per questo la vita culturale è un  nostro obiettivo prioritario. 

Abbiamo in programma l'istituzione di un ente autonomo per la Fiera di San Giorgio, e la promozione e regolarizzazione dei vari mercati rionali.

Riteniamo che sia necessaria una radicale riqualificazione della zona industriale, così come un pieno recupero del deturpato Parco Archeologico.

Intendiamo salvaguardare le tradizioni di cui andiamo fieri mediante la realizzazione di un archivio storico delle parlate locali e della produzione letteraria territoriale.

Vogliamo potenziare capacità e opportunità dell'Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia e della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi, che danno tanto lustro alla nostra città.

Infine, puntiamo alla realizzazione di un territorio gravinese di un campus della facoltà di Archeologia e Beni Culturali dell'Università di Bari.

Una nuova vita culturale restituirà a Gravina entusiasmo e coraggio.

martedì 2 giugno 2009

Nel mio programma: 5) le scelte per i giovani

Si sente sempre più parlare  di un'Italia che invecchia, di fuga dei cervelli e di luoghi che, specie al sud, perdono le proprie energie migliori in prospettiva perché vengono abbandonate dai giovani. Una città come Gravina non può abbandonarsi a questo destino.

Il mio interesse e quello dell'on. Divella è che i giovani di talento possano non sentire più la necessità di allontanarsi da Gravina. Abbiamo approntato al riguardo un programma dettagliato che faccia sentire sempre più a portata di mano il mondo del lavoro  e della ricerca, e che li collochi al centro dell'attenzione dei loro futuri datori di lavoro.

Soprattutto, abbiamo individuato tre soluzioni per tre emergenze:
- l'istituzione di borse di studio per i figli delle famiglie meno fortunate;
- la garanzia di maggiori tutele per le scuole paritarie;
- il significativo rafforzamento della dotazione di strutture sociali pubbliche.

Vogliamo che Gravina torni a respirare aria di gioventù.

lunedì 1 giugno 2009

Nel mio programma: 4) la valorizzazione del territorio

Lamentarsi non è sufficiente: bisogna anche pensare a soluzioni concrete. Gravina ha la grande fortuna di sorgere in un territorio stupendo, che può essere valorizzato appieno grazie a piccole migliorie che rendano più gradevole la vita di tutti. Con l'on. Giovanni Divella abbiamo messo individuato i punti sui quali è più urgente e necessario intervenire.

Vogliamo anzitutto limitare e regolamentare il traffico disordinato, creando nuove aree adibite a parcheggio, in maniera tale da favorire la circolazione pedonale e il ritorno della tranquillità nel centro storico.

Abbiamo luoghi meravigliosi come il Bosco e la Pineta che troppo spesso sono stati abbandonati a sé stessi: intendiamo rivalutarli profondamente con progetti sulla lunga scadenza per renderli di nuovo fruibili alle nostre famiglie e alle generazioni future. 

Allo stesso modo, vogliamo risolvere una storica carenza di Gravina progettando nuovi spazi destinati ad attività culturali, sociali, sportive e ricreative, che siano accessibili a tutti.

Vogliamo inoltre dare nuova forza alla grande tradizione rurale della nostra città favorendo l'ammodernamento della struttura e dell'organizzazione di imprese agricole e alimentari.

Infine, non mancherà l'attenzione alla salvaguardia dell'ambiente partendo da un punto fermo: ci allineeremo al resto d'Italia incentivando finalmente la raccolta differenziata dei rifiuti.

Gravina deve tornare a essere una città da vivere e amare.

venerdì 29 maggio 2009

Nel mio programma: 3) il Piano Urbanistico Generale

Gravina deve cambiare. Non è solo uno slogan ma è un impegno concreto su un aspetto ben preciso della forma e distribuzione della nostra città. Nel delineare insieme all'on. Giovanni Divella il futuro di Gravina, non poteva sfuggirci la fondamentale importanza dell'urbanistica, in un mondo che vede ogni città mutare identità a ritmi acceleratissimi, frenetici e talvolta incontrollati. Il nostro programma urbanistico si attua in tre punti fondamentali.

Innanzitutto riteniamo che Gravina ha bisogno dell'attuazione seria e competente dell'attuale piano regolatore. Ciò deve accadere senza spazio né per deroghe né per favori. L'attuazione del piano regolatore vigente dà il segno dell'identità di una città.

Soprattutto, vogliamo dotare Gravina di un nuovo Piano Urbanistico Generale. Questo PUG non avrà niente di selvaggio o avventato perché verrà approntato in piena coerenza con le nuove normative nazionali e regionali vigenti in materia.

Il terzo punto è di respiro più ampio. Le opere pubbliche di ogni tipo dovranno  venire programmate secondo un piano triennale in coerenza con i bisogni dei cittadini: gli stessi bisogni che i cittadini hanno espresso per anni, ma che nessuna giunta finora è parsa aver voglia di ascoltare.

Con noi Gravina cambia faccia.

giovedì 28 maggio 2009

Nel mio programma: 2) la centralità di Gravina

Gravina deve tornare a essere raggiungibile. Troppo facilmente è stata tagliata fuori dall'espansione industriale e commerciale negli ultimi anni, che da Bari s'è spinta fino a Matera passando per Altamura e talvolta scansandoci

Per tornare a ottenere la centralità che merita, Gravina deve sfruttare la propria posizione grazie a un radicale ridisegnamento dei trasporti che la collegano ai paesi circostanti. Insieme all'on. Divella mi impegno a lavorare per garantire la vicinanza di Gravina al territorio, favorendo un sistema coerente e integrato di trasporti accessibili a tutti, rapidi, sicuri ed ecologici. Siamo pronti a prendere accordi innanzitutto:

- con la Rete Ferroviaria Italiana per ottenere un collegamento diretto e veloce con Matera

- con le Ferrovie Appulo Lucane perché ogni gravinese possa raggiungere Bari in poco tempo e con frequenza.

Il futuro di Gravina passa dalle strade per raggiungerla.

mercoledì 27 maggio 2009

Nel mio programma: 1) la trasparenza

Non ho la pretesa di essere esaustivo, ma vorrei affidare al mio blog alcune considerazioni riguardo al modo in cui alcuni problemi della nostra città, nuovi o antichi, possono essere risolti.

Come sapete, l'amministrazione di Rino Vendola ha messo in ginocchio Gravina. Durante la scorsa legislatura, dal mio seggio di consigliere comunale ho cercato di frenare il progressivo degrado istituzionale, economico e urbano per quel che è stato possibile. La mia carica inoltre mi ha dato la possibilità di parlare faccia a faccia con molti di voi, e di poter ascoltare la vera voce di Gravina, troppo spesso ignorata dall'arrogante amministrazione di centrosinistra.

Ho insistito col candidato sindaco del Popolo della Libertà, on. Giovanni Divella, perché anzitutto possa venire meno l'insostenibile distanza fra amministrazione e cittadini. Il nostro impegno programmatico al riguardo prevede:

- la creazione di un sito web del Comune facilmente fruibile, così da poter rendere accessibile a tutti l'attività amministrativa;

- l'istituzione di un ufficio per le politiche comunitarie che sappia individuare in maniera trasparente i finanziamenti statali ed europei dei quali Gravina può avvalersi;

- la creazione di una banca dati digitale che raccolga i curriculum per favorire l'impiego di figure professionali di ogni tipo.

Voglio per prima cosa che Gravina torni a essere città di tutti.